
SecurSEA - Difesa Ambientale del Mare Adriatico
Il CReSM ha sviluppato per conto della Regione Marche un progetto di sistema di monitoraggio radar della superficie del mare antistante il porto di Ancona, volto all’individuazione di sversamenti di idrocarburi. E’ stata anche condotta una sperimentazione utilizzando radar nautici costruiti dalla società italiana GEM Elettronica di San Benedetto del Tronto e un algoritmo di elaborazione dati fornito dall’istituto olandese TNO, in collaborazione con la società SeaDarQ.
I risultati di questa sperimentazione, condotta nell’ambito di un progetto INTERREG III, in cooperazione con la Contea di Zara in Croazia, si sono rivelati molto interessanti.

Dalla quota di 165 m sul mare è risultato possibile monitorare un tratto di mare per una distanza radiale di circa 20 miglia, ed una apertura angolare di circa 110 °, tra le direzioni N-O e E-N-E. La seguente Fig.1 mostra la postazione del sensore radar antistante il tratto di mare sottoposto a monitoraggio; la successiva Fig.2 mostra il quadrante monitorato dal sistema.

Fig. 1 - Postazione del sensore radar per la rivelazione di oil spill

Fig. 2 - Quadrante di osservazione
Il software per l’elaborazione dei dati rivelati, acquisito dall'olandese SeaDarQ, è stato sviluppato da ques'ultima in collaborazione con la TNO. L’antenna radar, prodotta e fornita dalla GEM Elettronica di San Benedetto del Tronto, ha un ingombro trasversale di circa 5 m. In Fig.3 sono mostrate alcune fasi delle relative operazioni di montaggio.

Fig. 3 - Montaggio dell'antenna Radar
In Fig. 4 è mostrata la fotografia del display del radar, dopo la processazione del segnale, in cui si può vedere chiaramente una macchia scura (all’interno del cerchio rosso). E’ visibile anche la scia a zig zag della nave dalla quale è stato effettuato lo sversamento. Si è trattato di sversamento di circa 10 litri di gasolio, i quali hanno formato una chiazza ellittica avente circa 200 m di diametro maggiore.

Fig. 4 - Rivelazione radar dello sversamento di circa 10 litri di gasolio
L’esperimento si è protratto per circa un mese, dalla metà di gennaio 2007 alla metà di febbraio 2007.
Banda Larga nei Comuni del Friuli Venezia Giulia
Il CReSM ha realizzato, per conto di MERCURIO SpA, lo studio preliminare relativo alla "realizzazione e potenziamento delle infrastrutture a supporto di servizi telematici avanzati e per l’avvio di un’iniziativa pilota di struttura di comunicazione alternativa nell’area montana regionale".

Sperimentazione di un sistema in tecnologia mista TETRA-WiFi
Il CReSM è attualmente impegnato nella realizzazione e sperimentazione di un’architettura mista TETRA-WiFi sul territorio del Comune di Orvieto, nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Umbria. Il progetto prevede la realizzazione dell’infrastruttura di rete, lo sviluppo dei protocolli di gestione e di interconnessione dei due sistemi e lo sviluppo e sperimentazione dei servizi.


Laboratorio multi-settoriale ICT
Nel corso del 2005, il CReSM ha allestito per conto di AREA Science Park, un Laboratorio di misure e certificazione riguardante i settori dell’ICT di seguito indicati