
Nelle attività di ricerca, il CReSM si coordina con il CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ed è abilitato a svolgere ricerche finanziate da aziende private (trasferendo a queste ultime la proprietà intellettuale dei risultati raggiunti).
Nelle attività di trasferimento tecnologico si propone per svolgere un ruolo di cerniera tra gli enti di ricerca o le università e il mondo delle imprese, soprattutto quelle di tipo PMI.
CODIFICA DI CANALE
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Il CReSM opera da anni nel settore della codifica di canale, per applicazioni nei collegamenti in fibra ottica e nei ponti radio terrestri e satellitari ad alta e media capacità. Il contesto tecnologico è quello che gli deriva dalla costante collaborazione con primarie industrie di telecomunicazioni. L'attività di ricerca industriale è rivolta alla sintesi di nuove e migliorative tecniche di decodifica di codici a blocco per trasmissioni su fibra ottica, ed alle opportunità di impiego di codici low-density parity-check in ponti radio terrestri e satellitari. Il CReSM partecipa al gruppo di lavoro "Telecommand & Control Channel Coding" del Comitato Consultivo per la Standardizzazione dei Sistemi di trasmissione Dati near-earth e deep space (CCSDS). |
RETI WIRELESS
Il CReSM effettua caratterizzazioni delle prestazioni di apparati wireless e promuove le tecnologie emergenti di tipo WiFI Enhanced e IEEE 802.16e. Il Centro fornisce attività di supporto nell'ambito della progettazione e realizzazione di infrastrutture di telecomunicazioni senza cavi per soggetti pubblici e privati. Facendo seguito anche al suo statement di organismo pubblico di ricerca, il CReSM è in contatto con i principali attori del mercato wireless su scala nazionale ed internazionale per quanto concerne le future evoluzioni della tecnologia di accesso wireless a larga banda IEEE 802.16e (WiMAX) per utenza fissa, nomadica e mobile. |
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CRITTOGRAFIA APPLICATA
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Il CReSM sviluppa algoritmi crittografici proprietari per la cifratura dei dati e la firma digitale utilizzati nei dispositivi a limitata capacità di calcolo. Le applicazioni riguardano principalmente i sistemi radiomobili cellulari, le wireless sensor networks, i dispositivi RFID, i sistemi M2M dedicati alla infomobilità e la TV Digitale Terrestre. In questo contesto il CReSM si pone come fornitore e integratore di tecnologia crittografica standard e proprietaria anche su piattaforme embedded esistenti. Il target è costituito da costruttori di terminali, sviluppatori di software per sistemi embedded, fornitori di servizi e utenza finale del comparto pubblico e privato. |
TECNOLOGIE SATELLITARI
L'interesse per le comunicazioni satellitari è inteso nell’ottica di supportare servizi in zone non servite dalle infrastrutture di accesso a larga banda terrestri, come la teledidattica e la telemedicina. In ambito tecnologico si pone l'attenzione ai sistemi di trasmissione SCPC e DVB-RCS. Nel corso del 2004 il CReSM ha realizzato, per conto di ASI, lo studio di fattibilità di un sistema di tele-educazione via satellite. Il contesto tecnologico è quello che deriva dalle applicazioni sviluppate dall’Agenzia Spaziale Italiana ed Europea. Si tratta di sistemi operanti in banda Ku e Ka, per satelliti GEO, MEO e LEO. |
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TV DIGITALE TERRESTRE
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Il CReSM sviluppa applicazioni tese a favorire l’interazione delle pubbliche amministrazioni con i cittadini e sarà presto in grado di effettuare misure orientate alla certificazione degli impianti di radiodiffusione. In raggruppamento con CINECA, Università di Urbino, INDIRE e l’emittente televisiva Sesta Rete ha appena concluso positivamente un bando della FUB per lo sviluppo di un sistema di ausilio a bambini dislessici, con l’impiego della TVDT. Nell’ambito di un accordo quadro recentemente stipulato con RAI, il Centro è impegnato nello sviluppo di un’infrastruttura di sicurezza destinata alla protezione dei dati per i servizi a valore aggiunto ed alla tutela della proprietà intellettuale (DRM - Digital Rights Management) rivolta ai contenuti trasmessi sul canale di ritorno a larga banda della TV Digitale Terrestre. Tra le collaborazioni che il CReSM può vantare in questo settore, vi sono quelle con la società EDA - Enterprise Digital Architects (vincitrice di altri bandi simili gestiti dalla FUB o di CNIPA) e con TELSEY, per la costruzione di decoder e set-top box. |
SENSORI RADAR
Il CReSM ha fattivamente collaborato con SeaDarQ in attività di ricerca inerenti innovative e sofisticate tecniche di signal processing mirate al miglioramento della rivelazione del target nei sistemi RADAR in banda X. Tali sistemi trovano applicazione anche nel monitoraggio dell'ambiente marino contro i rischi di sversamento di idrocarburi. Trattasi di tecniche che introducono una quantizzazione a più livelli, l’estensione dell’eco, la media dell’eco, la riduzione del rumore, la riduzione dell’interferenza radar. |
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